Liebster Award, una nomination per leggendedelgarda.com

Quando qualcuno si accorge della tua attività di blogger, e parla di ciò che fai, è sempre un momento bellissimo, di grande soddisfazione… anche perché molto spesso, nel contenitore immenso che è la Rete, hai l’impressione di essere solo una minuscola goccia d’acqua in una distesa molto più grande del lago di Garda.

Ringrazio quindi tantissimo Bimbasperduta che sul suo blog (“I tarocchi di Bimbasperduta“) mi ha nominato per il Liebster Award, dandomi innanzitutto modo di unirmi a una incredibile catena tra blogger nata nel 2011. Ci ho messo un po’ a mettere insieme questo articolo sulla candidatura, ma eccomi qua! Sono davvero emozionata di parlare del “fare blog” e partecipare.

Seguendo le regole dell’iniziativa, però, vado con ordine a spiegare di cosa si tratta.

Che cos’è il Liebster Award?

È in sostanza un premio virtuale che dal 2011 percorre Internet di blog in blog, come del resto fanno anche le leggende popolari che si raccontano da famiglia a famiglia.

La storia del premio, come accennava Irene che mi ha nominato, non è facile da ricostruire. In proposito io ho scoperto che la parola “Liebster” è tedesca e significa “il più dolce, gentile, caro, amato, adorabile, piacevole, apprezzato, accattivante”: insomma il premio vuole dare un riconoscimento ai blog “preferiti” e, magari, dare una mano ai loro autori per farsi conoscere e far apprezzare il loro lavoro, incentivando la collaborazione tra i vari blogger.

Regole per partecipare al Liebster Award

Di anno in anno, di blog in blog, la diffusione del premio tra paesi e luoghi diversi ha generato numerose versioni del regolamento: ciò che non è cambiato è che a essere nominati (e premiati) sono piccoli blog, con 200 o poco più iscritti, che ogni blogger deve ringraziare chi l’ha candidato, riportare le regole dell’iniziativa, rispondere ad alcune domande, nominare altri blogger (che ovviamente deve avvisare della nomination!) e fornire loro delle domande a cui rispondere.

Ecco le regole in sintesi:

– Ringrazia il blogger che ti ha nominata /o

– Ribadisci le regole per partecipare

– Rispondi all’intervista che ti è stata posta dai blogger che ti hanno nominato

– Fornisci 11 informazioni casuali su di te

– Nomina altri 11 blogger e poni 11 domande anche tu

– Avvisa i tuoi nominati.

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Di seguito le domande a cui mi è stato chiesto di rispondere… e le mie risposte.

Cosa ti ha spinto ad aprire un blog?

Prima di rispondere devo specificare una cosa importante, ovvero che io ho due blog diversi, che sono www.pietreforate.com e www.leggendedelgarda.com; esistono poi altri miei blog legati agli ambiti lavorativi della scrittura, in primis quello sul lavoro del copywriter su simonacremonini.it.

I due blog sul tema delle leggende e dei mondi fantastici li ho aperti per due motivazioni abbastanza diverse tra loro.

Pietreforate.com è nato per una curiosità verso questo argomento e soprattutto perché non c’era nessuno in Italia che ne parlasse, quindi volevo fare divulgazione sul tema delle pietre forate naturali.

Leggendedelgarda.com e la sua sezione “blog” nascono per informare sulle mie attività di autrice di narrativa fantastica (la Saga delle Streghe Quinti e i racconti del lago di Garda, ma non solo) e di saggistica sul tema delle leggende popolari (del lago di Garda ma non solo), ovvero per pubblicizzare  presentazioni, conferenze, fiere, per dare spazio ai singoli libri, nonché per approfondire alcuni temi che nei miei libri non hanno ancora trovato posto. E magari lo troveranno in futuro, ma sono ancora in fase di approfondimento.

Esiste qualcuno che ispira il tuo lavoro di blogger? Se sì, chi?

Io frequento il mondo dei blog da vent’anni, quindi le fonti di ispirazione sono state tante, non riuscirei a citarne una in particolare: inoltre facendo progetti di blog per lavoro (anche se aziendali, quindi con temi e approcci diversi) sono abituata a guardarmi molto attorno e a raccogliere molte informazioni prima di dare vita a un progetto mio.

Cosa pensi di Bimbasperduta (ossia io)?

Per chi legge l’intervista premetto: io e Bimbasperduta, quando ci vediamo, sembriamo dei pit-stop di Formula Uno, perché di solito siamo tutte e due freneticamente prese da altre mille cose durante gli eventi, quindi è difficile farmi un’idea di lei, perché tra i miei impegni e i suoi impegni mi stupisco persino che ci siamo conosciute.

Detto questo, ho sempre pensato che il nickname Bimbasperduta ti descrivesse bene, mi hai sempre dato l’idea di una persona molto dolce, una bimba chiusa nel suo guscio, ma non per forza fragile, anzi: mi hai sempre trasmesso una grande forza, che forse come le cose migliori non può essere messa a disposizione di tutti. Ti invidio anche un po’, perché io sono molto scienziata (devo sempre controllare tutto) e tu sembri capace di abbandonarti così dolcemente alla fatalità della natura.

Se potessi incontrare Dio o la Dea cosa Gli/Le chiederesti?

Se avessi tre domande da fargli/farle, è molto probabile che finirei come Homer Simpson in questa scena.

Seriamente, la domanda più spontanea che mi verrebbe è di chiedere come stanno le persone a cui ho voluto bene e che non sono più in questa dimensione: forse quella è la grande domanda che mi aiuterebbe a trovare la forza e ad affrontare con più sicurezza tutto quello che io devo ancora fare in questa dimensione.

Qual è stato il tuo più grande successo?

Riuscire a scrivere, riuscire a farne un’attività continuativa e riuscire a fare in modo che non devo fare altro nella vita, se non quello che mi piace. È durissima anche vivere di questo, però credo che essere felici di ciò che si fa sia il più grande successo che una persona possa ottenere.

Cosa ti piace maggiormente scrivere per il tuo blog?

Io amo tantissimo innanzitutto fare la ricerca sul territorio, andare nei posti, fare foto alle cose più improbabili e, cosa divertente, vedere i turisti nel lago di Garda che si mettono a fotografare ciò che fotografo io: mi è capitato con il busto di Catullo a Sirmione ma anche con certi dettagli nelle chiese, tipo le sirene bicaudate. E, nel momento in cui scrivo, mi piace trovare il modo di stuzzicare il lettore, non solo dargli informazioni. L’argomento dei miei blog è “culturale”, ma ogni tanto mi piace dare qualche imbeccata irriverente (come quando ho definito “influencer” Ezra Pound che aiuta James Joyce a promuoversi).

Perché pensi che ti abbia nominato?

Be’, sicuramente perché sono una prezzemolina e sono ovunque! Quindi un po’ per la curiosità di conoscermi meglio, e poi perché credo che la mia stima per te sia anche un po’ ricambiata: quindi ne approfitto per dirti grazie, perché penso che prima o poi uscirà qualcosa di bello da questa amicizia a spizzichi e mozzichi.

Se potessi andare a cena con tre personaggi di fantasia (romanzi, film, anime, fumetti ecc.) quali sceglieresti?

– Aragorn dei tre film del Signore degli Anelli: piango ogni volta che li vedo, ma quanto sono belli! (sia lui sia i film!)

– Visto che Lestat delle Cronache dei Vampiri di Anne Rice è già stato intervistato… per intervistarli uscirei a cena con David Talbot o Aaron Lightner (o entrambi?) del Talamasca! Credo che essendo degli studiosi e ricercatori di leggende sarebbe una cena fantastica!

– Dita di Polvere, “colui che danza col fuoco”, della Saga di Inchiostro di Cornelia Funke: quando governa il fuoco mi ipnotizza!

Qual è il motto del tuo blog?

Non ne ho uno per nessuno dei miei blog… ma una frase che mi descrive molto, e che è il mio motto su Facebook: “Se non lo scrivi non è mai successo”. Dovrebbe essere tratta da un romanzo di Tom Clancy, letto tanti anni fa, ma a suo tempo non l’ho trascritta, ma ricordata a memoria.

Un’altra frase (un antico proverbio latino) che non posso fare a meno di citare è “La goccia perfora la pietra”: anche i latini avevano capito l’importanza delle pietre forate naturali come metafora della vita!

Il tuo periodo storico preferito?

Al di fuori dell’incredibile epoca che stiamo vivendo ora, che è un’epoca di grandi opportunità e di cultura che troppi disprezzano, adoro immergermi nel mondo altomedievale sulle tracce di Adelaide di Borgogna e penso che prima o poi ambienterò un romanzo nel periodo risorgimentale.

Invita i lettori a visitare il tuo blog…

Pietreforate.com va visitato perché in questo momento storico abbiamo tutti bisogno di rinascere e la pietra forata è anche questo: “bucare” le nostre difficoltà, come quando si nasce dall’utero materno, e rinascere.

Leggendedelgarda.com va visitato perché tutti abbiamo bisogno di vedere “oltre” la nostra quotidianità e soprattutto nei luoghi in cui viviamo.

Fornisci 11 informazioni casuali su di te

1) Il mio fiore preferito è la margherita (quella di campo).

2) Amo gli acchiappasogni e prima o poi mi metterò a costruirne.

3) Toglietemi tutto… ma non il cibo e il sonno. Divento intrattabile.

4) I capelli rossi non sono naturali (anche se molti lo pensano).

5) Il mio colore preferito è il giallo, ma fin da bambina ho sempre desiderato possedere un pennarello che rispecchiasse l’azzurro del cielo in certe giornate.

6) Sono una grande accumulatrice di oggetti. Regalatemi qualcosa e ce l’avrò ancora lì dopo anni.

7) Cerco di non augurare mai del male a qualcuno… perché in passato si è avverato più volte.

8) Quando metto in dubbio il percorso che ho fatto, mi chiedo se non sarebbe stato meglio fare la veterinaria.

9) La mia parola preferita è il verbo “credere” (è anche la parola che tanti anni fa ho “adottato” in un’iniziativa presso il Museo etnografico dei Cimbri a Giazza, per cui con una piccola offerta si poteva adottare una parola del vocabolario in cimbro).

10) Non mi piaccio né in foto né in video, anche se negli ultimi anni mi sono sforzata molto perché purtroppo in quest’epoca “social” non possono essere sempre le copertine dei libri a essere guardate.

11) Nerino non è il mio gatto, ma il mio cuginetto (non esistono solo parenti serpenti, ma anche parenti gatto!).

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Il mio compito per il Liebster Award è quasi completato, ma prima devo fare le mie nomination! I blogger che ho deciso di nominare sono:

– Anima Keltia

La dolce Mélanie Bruniaux, belga nel sangue e italiana nel cuore, arpista e amante dei mondi fantastici e delle leggende: oltre ad allietare eventi a tema storico, celtico e fantastico, e a realizzare meravigliosi cd che mi accompagnano mentre scrivo o vado in giro a fare ricerca sulle leggende, Anima Keltia ha anche un blog sul suo sito www.animakeltia.com

– Dreaming with books

Olga è stata tra i blogger del mondo dei libri che più hanno apprezzato la mia Saga delle Streghe Quinti! Ecco il suo blog con tanti spunti per i lettori: http://dreamingwithbooks.altervista.org/

– I mondi fantastici di Alessio del Debbio

Ho scoperto Alessio del Debbio prima come autore che come blogger, perché Alessio ha vissuto un cammino parallelo al mio, facendo ricerca sulle leggende popolari dell’area toscana e tramutandole in racconti. Da questo ho scoperto anche il suo blog http://imondifantastici.blogspot.com/

– Universi Incantati by Valentina Bellettini

Nomino Valentina perché è un’appassionata di leggende e storie nostrane e anche perché so che ha appena pubblicato una sua saga urban fantasy: una ragione in più per andarla a trovare sul suo blog http://valentinabellettini.blogspot.com/

– Gnomi.org

In tanti anni di eventi, immersa tra leggende e storie avventurose, ho conosciuto diverse persone incredibili, ma lei resta l’unica incantatrice (o domatrice?) di draghi: Andrea Wise. Non posso non nominare il suo blog, sperando che non sia troppo impegnata a gestire il draghile: http://www.gnomi.org/

– Infiniti Universi Fantastici

Alessandra è un’altra instancabile blogger del mondo dei libri e, soprattutto, del genere fantastico! Il suo blog è questo: http://infinitiuniversifantastici.blogspot.com/

Ecco le mie domande per i blogger nominati:

– Come mai hai aperto un blog?

– Il tuo progetto di blog è rimasto più o meno lo stesso oppure è cambiato nel tempo e come?

– Che cos’è per te una leggenda?

– Come concili il mondo della fantasia e quello della realtà?

– Cosa ne pensi della sottoscritta o che idea ti sei fatto/a (Simona Cremonini)?

– Qual è la persona che più ha influenzato la tua vita?

– Se potessi passare una giornata in un mondo di fantasia (romanzi, film, anime, fumetti ecc.) quale mondo sceglieresti?

– Qual è l’ultima canzone che hai ascoltato?

– Qual è il tuo motto?

– Che cosa fai per motivarti?

– Qual è il sogno che non hai ancora realizzato?

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In conclusione vorrei ringraziare Bimbasperduta per l’invito e i blogger che a loro volta accoglieranno il mio invito.

Alla prossima leggenda!

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