Simona Cremonini vince Turno di Notte sezione Giallo Garda

Cronaca semiseria di un’incredibile giornata e ancora più incredibile premiazione a Dozza

Oggi ero al castello di Levizzano e… uffi… Internet qui non esiste 🙁
Sto scrivendo questa nota sapendo che la pubblicherò solo stasera, ma voglio farlo mentre ho ancora negli occhi e nel cuore la bellissima giornata di ieri a Dozza.

Un mese fa mi chiama Laura Marsadri perché… sono arrivata finalista nella Sezione inediti Giallo Garda di Turno di Notte! Una cosa incredibile, perché questa estate, alla Cantina Marsadri Libreria Bacco, ho scritto il mio racconto soprattutto per divertirmi e… ho pure preso in giro il premio stesso nel racconto! Ahahah!
Comunque evidentemente quelli di Officine Wort non si sono offesi e in queste occasioni non si perde tempo, ci si organizza subito per andare!
Così ieri si parte in pullman e arrivo giusta giusta a Mantova Nord per non perdere la coincidenza col mega pullman guidato da Vincenzo!

Il drago al civico 23… di Paolo Barbieri

La strada dell’andata è divertentissima, perché Laura al microfono intrattiene tutti ed è l’occasione per leggere i racconti e sentire anche quelli degli altri finalisti (nb: due bei racconti, poi a fine cronaca vi spiego come fare per leggerli…).
Quasi troppo presto arriviamo a Dozza, che è un posto che volevo visitare da tempo, uno dei borghi dipinti d’Italia. Dovevo venirci a settembre per Fantastika a fare da spalla al mio elfo scrittore preferito, Roberto Fontana, ma quel fine settimana ero a Gothika.
Fra l’altro, proprio qui a Dozza, al civico 23 (Il mio numero…) di una delle vie del borgo, una delle persone più meravigliose che conosco (ancora prima che grande artista), Paolo Barbieri, ha dipinto un drago che lascia senza fiato.

etichetta Mito

Giriamo il Borgo tutti assieme, scrittori, organizzatori, giurati e accompagnatori del Festival Giallo Garda. Infine entriamo in Rocca per visitare la fornitissima e affascinante enoteca regionale e i minuti scorrono veloci, è quasi ora di iniziare con l’evento. Ma…
Colpo di scena.
A 25 minuti dall’inizio scopro che uno dei miei artisti preferiti, Stefano Bessoni, a cui ho editato un meraviglioso romanzo sulle wunderkammer tanti anni fa per FantaNet, ha in corso una personale nella Rocca di Dozza.
Devo vederla!!! Corro!

le opere di Stefano Bessoni in mostra
il Brucaliffo di Bessoni

Mi fiondo sulla torre ma non trovo la mostra! Aiuto, sto girando a vuoto, i minuti scorrono e io mi sono persa!
Torno indietro, giro, interrompo una dimostrazione di scherma (in pratica rischio di essere infilzata!) per passare su uno dei ballatoi e finalmente la trovo!
Ho solo cinque minuti per godermi la Alice nel Paese delle Meraviglie e le altre opere di Bessoni, ma sto realizzando un sogno, quello di vederle di persona.
Ma presto, ho solo cinque minuti, è ora di svegliarsi!
Torno velocemente in sala e dopo pochi minuti si comincia con le premiazioni di Turno di Notte.

Che emozione sentire i racconti letti da una voce che non conosci.
Ok, attendo, tanto tra poco mi premieranno come menzionata e sarà una grandissima soddisfazione!
Accanto a me in prima fila ci sono Bianca Brotto e Carlo Zaza, gli altri finalisti della sezione Giallo Garda, sono momenti emozionanti.
Tra l’altro io e Bianca, in momenti diversi, abbiamo avuto l’onore di essere amiche di Giampiero Dalle Molle e di essere “vittime” del suo editing… e queste sono cose che solo chi ha avuto un editor, ma soprattutto un amico così, può capire quanto ti cambino. È bello parlarne con lei, è come se Giampiero, la persona che con Inchiostro ha cambiato la mia vita e mi ha fatto realizzare il sogno di scrivere, fosse un po’ qui con noi.

Comunque la serata prosegue e Bianca viene premiata come menzionata. Poi chiamano Carlo Zaza. Anche lui è menzionato.
In quel momento realizzo la verità.
Laura, ma come hai potuto tenermelo nascosto?!?!
Devo essere premiata come prima classificata!

L’emozione di aver vinto è incredibile… Non mi soffermo a descriverla perché poche persone possono capire cosa sia per me, ora.
Ma Carlo Lucarelli con il suo aplomb ti mette subito a tuo agio. Ritiro la targa, bottiglie e libri a iosa. Come si fa a non essere contenta?!
E comunque spero solo di essere venuta bene nelle foto con Lucarelli o mi toccherà vincere di nuovo! Ihihih!

Torno al mio posto con la targa in mano, non la mollo perché non mi sembrerebbe più reale! Seguo le altre letture, poi si inizia a parlare dell’antologia che celebra i 10 anni di Turno di Notte. A proposito, qualcuno prima mi ha detto una cosa… Ma no, dai, si saranno sbagliati! Vincitori e menzionati, anche degli anni scorsi, cominciano a sfilarmi davanti per ritirare la loro copia sull’antologia. Lucarelli, gentilissimo con tutti, fa foto con ciascuno. Poi chiamano Bianca e Carlo e realizzo un’altra cosa. Il mio racconto è sull’antologia.
Laura… vabbé, questa donna è fantastica!
Comunque è proprio sull’antologia Turno di Notte che trovate il mio racconto e quelli di Carlo e Bianca! Un piccolo mistero svelato.

Ritiro la mia copia dell’antologia, la serata si chiude con le ultime premiazioni. È tempo di comprare qualche libro e soprattutto, poi, tutti al buffet! Ovviamente intercettando Lucarelli per una dedica.
(Quando troverò il tempo di leggere tutti questi libri solo Santa Adelaide lo sa!)

Anche sulla via del ritorno troviamo il modo di divertirci, soprattutto leggendo il racconto di Roberto Van Heugten che non è rientrato nella terna, ma secondo me prima o poi ci batte tutti!
La giornata è finita, sì, solo il tempo di arrivare a casa e sfogliare qualche pagina dell’antologia, ma poi crollo dal sonno.
Ho vissuto una fiaba a Dozza e mi sento una principessa… e domani si riprende a lottare contro il drago cattivo, ma intanto io sono tanto contenta.

Tra l’altro io non scrivo gialli… Ma sono stati le mie prime letture da ragazzina e il giallo è il mio colore preferito.

Che posso dire di più?!
Che a Laura Marsadri e alla giuria del Giallo Garda i segreti della Cia fanno un baffo! Vi voglio bene, e non è una voce di corridoio 😉

Nb: ovviamente comprate l’antologia per leggere i racconti, che i piccoli editori vanno sostenuti… Soprattutto quelli che pubblicano me! 😀 

Simona Cremonini

 

Scrittrice, antologia, Lugana Giallo Garda, targa premio

 

Simona Cremonini

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