Almanacco di agosto sul lago di Garda

(Tutto il materiale è © SIMONA CREMONINI)

L’1 agosto anticamente era Lughnasad, festa del raccolto e del dio celtico Lugh: questo momento dell’anno era il tempo in cui le prime messi venivano tagliate e si celebravano riti per propiziare queste fasi. In questa celebrazione chiamata “assemblea di Lugh” (o “nozze di Lugh”) vi era la consuetudine di celebrare matrimoni provvisori, che potevano essere sciolti dopo un anno e un giorno.
La presenza di Lugh, attraverso toponimi ma non solo, è documentata anche attorno al lago di Garda, come spiega “Misteri Morenici“.
Per i Romani oggi si preparavano le Feriae Augusti, ovvero il mese dedicato al grande imperatore Augusto, che forse non a caso volle far coincidere la sua festa con quella del celtico Lugh. L’1 agosto per i Romani era anche un giorno in onore della Dea Spes, la Speranza.
L’1 agosto 1991 nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” inizia la vacanza di Alessandro, Sonia ed Elena a Manerba del Garda.
La Chiesa l’1 agosto celebra San Pellegrino, un santo legato al mondo delle pietre forate per via di una montagna forata.

Il 2 agosto nella Saga delle Streghe Quinti è un giorno importante: è infatti il giorno in cui nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” a Manerba si incontrano per la prima volta due personaggi molto importanti, ovvero due giovanissime Elena e Brunella.
In questo giorno si celebra la “Festa degli Uomini”. A definire un’interpretazione della nascita di questa strana ricorrenza è stato Dino Coltro, secondo il quale essa nacque al tempo delle campagne napoleoniche in Italia, quando i soldati e gli ufficiali dell’esercito francese portavano delle culotte che mettevano in evidenza le grazie maschili: per questo un’ordinanza li obbligò per motivi di decenza a sistemare “les deux a gauche”, che i veneti interpretarono ben presto con l’assonante “i do de agosto”.
Il 2 agosto 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, al collegio Bagatta di Desenzano un bombardamento provoca la morte di una persona e dodici feriti.

La sera del 3 agosto, anticamente, iniziava un giorno sacro alla dea greca Atena, celebrato ancora oggi dalle religioni pagane e dalla wicca.
A questa antica ricorrenza è ispirata, nella Saga delle Streghe Quinti, l’utilizzo della data del 4 agosto come giorno sacro a Minerva, come narrato in uno dei racconti di “Gardesaniana“.
In questo giorno, strani eventi si svolgono attorno alla Rocca di Manerba, coinvolgendo varie generazioni delle streghe Quinti.
Il 3 agosto una battaglia si tiene a Lonato nel 1796 tra i soldati napoleonici e gli austriaci.

Il 4 agosto è “il Giorno della Dea”, un giorno fondamentale per la Saga delle Streghe Quinti: Acilia in epoca romana, così come Anna in epoca contemporanea, in questo giorno risalgono il crinale della Rocca di Manerba andando incontro a un destino molto particolare per entrambe.
La loro storia è narrata in “Gardesaniana” ma ha preso una prospettiva nuova in “Le streghe del Monte Corno“.
Il 4 agosto ha un riferimento, più sottile, anche con l’altro libro della saga, “Il Sigillo di Sarca“: il romanzo è infatti uscito nel 200° anniversario della Notte di Villa Diodati, a cui partecipò anche un personaggio nato proprio in questo giorno nel 1792, ovvero Percy Bysshe Shelley, marito della Mary di Frankenstein.
Storicamente, il 4 agosto 1796 la città di Desenzano del Garda venne occupata dalle truppe francesi.
Dal tramonto di questo giorno, anticamente, iniziava un giorno sacro a Poseidone, presente attorno al lago di Garda nel suo corrispondente romano Nettuno.
Il 4 agosto, nel 1435, nasce una beata bresciana, ovvero Cristina Semenzi da Calvisano.

Area archeologica sulla cima della Rocca di Manerba

Il 5 agosto anticamente era Templum Salutis, festa in onore di Salus, Dea della salute e della prosperità privata e pubblica.
In questo giorno la Chiesa celebra la Madonna della Neve, un culto popolare che racconta di un ex voto alla Madonna da parte di un nobile… tradizione molto sentita in diverse parti d’Italia che ha raggiunto anche il mantovano, come raccontato nel saggio “Mincio Magico“.
Il 5 agosto nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” una bellissima ragazzina bionda di nome Elena vuole conoscere due contessine: entro pochi giorni la sua vita non sarà più la stessa.
Il 5 agosto del 1893 nasce l’architetto Giancarlo Maroni, che progettò il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera per Gabriele d’Annunzio.
Il 5 agosto 1796 sulle colline moreniche si svolge la battaglia di Castiglione, chiamata anche detta battaglia di Medole o battaglia del Monte Medolano, combattuta tra Castiglione delle Stiviere, Medole e Solferino: essa vide fronteggiarsi i francesi del giovane Napoleone Bonaparte e le forze austriache. Attorno al Monte Medolano esiste un patrimonio di storie e leggende (legate non solo alle battaglie della zona) contenuto in “Misteri Morenici“.

Il 6 agosto del 1553 muore ad Affi l’autore del poemetto Benacensia, che narra leggende del lago di Garda. Girolamo Fracastoro era un letterato e studioso che ebbe modo di raccontare diverse creature e figure del mondo fantastico attorno al Garda, descritte in “Fantastico Garda“.
Il 6 agosto nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” alcune ragazzine e due contessine si incontrano in un piccolo supermercato: è l’inizio di un’avventura estiva che cambierà i destini del lago di Garda.
Il 6 agosto 1995 un forte vento abbatte un grande cipresso a Punta San Vigilio: l’albero si può ammirare ancora oggi nel Parco.
Il 6 agosto la Chiesa celebra San Sisto II, che secondo la leggenda, mentre veniva condotto al Martirio, incontrò il più celebre San Lorenzo, che come lui era diacono a Roma. A San Sisto II è intitolata la Parrocchiale di San Sisto a Caldonazzo, attorno alla zona trentina del lago, a nord di Rovereto.
Il 6 agosto 966 muore Berengario d’Ivrea, che ebbe diversi possedimenti sul lago di Garda ma fu anche il crudele tiranno che, sottrattole il regno d’Italia, rapì Adelaide di Borgogna e la rinchiuse nella sua fortezza a Garda, perché lei rifiutò di sposare il figlio Adalberto.

alcuni dati sul cipresso abbattuto a Punta san Vigilio (sullo sfondo una piccola parte dell’albero)

Il 7 agosto 1991 nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” una giovanissima Brunella si ritroverà diteggiata come strega: ma ben presto cercherà una nuova strada per essere accettata dalle nuove amiche estive.
In questo giorno la Chiesa celebra San Gaetano da Thiene che, in una lettera, raccontò che la Madonna durante una Messa gli aveva posto fra le braccia il bambin Gesù, con il quale è sempre raffigurato nelle immagini. Questo santo è molto sentito nella tradizione popolare, tanto che è oggetto di diversi proverbi come: “L’aqua de San Gaetano la tole l’afano” (poiché il giorno di San Gaetano spesso piove, si toglie l’afa).
San Gaetano è presente in diversi luoghi attorno al lago di Garda, tra cui Ponti sul Mincio dove è uno dei patroni della città e è dedicatario di una sagra annuale, così come esiste una chiesetta di San Gaetano nella frazione Bettola di Lonato.

Benedetta Bianchi Porro: targa a Sirmione sulla sua casa

L’8 agosto 1936 nasce Benedetta Bianchi Porro, dichiarata Venerabile dalla Chiesa: con una salute cagionevole fin dall’infanzia e forti sofferenze fino all’età adulta, questa giovane laica morta a soli 27 anni è vissuta sul lago di Garda e ha compiuto a Sirmione il cammino di trasfigurazione verso il grande incontro con Dio (è così ricordata presso la casa dove ha vissuto). Nel 2019 è stata dichiarata Beata.
Nel romanzo “Il Sigillo di Sarca“, primo capitolo della Saga delle Streghe Quinti, in questo giorno nel 1991 alcune ragazzine giocano una partita a pallavolo durante un’estate maledetta che non potranno mai dimenticare.
L’8 agosto del 1965 muore la scrittrice Shirley Jackson, autrice di “The haunting of Hill House”, “La casa degli invasati”: di quest’opera e della sua ambientazione c’è un’analisi nel saggio “La paura danza in collina”.

Il 9 agosto la Chiesa celebra due santi celebrati attorno al lago di Garda, Fermo e Rustico, protagonisti di alcune leggende locali legate in particolar modo alla chiesetta dedicata a San Fermo vicino a San Felice del Benaco.
Di questo luogo suggestivo parla anche Bongianni Grattarolo nella sua Historia della Riviera di Salò, ricordando anche un miracolo qui avvenuto:
ivi si fa una festa a nove di Agosto, dove si riducono molte genti da diverse parti, chi per divotione, e chi per solazzo.
Una Matrona di Salò, che era stata alcuni anni attratta delle mani, et delle braccia, e dei piedi, e delle gambe, essendocisi vuotata, e fattacisi portar inferma, e fatteci dir sue messe, e dettoci sue devotioni, se ne partì sana come fu mai, andando co ’i piedi e remigando di allegria con le mani proprie con maraviglia di chi la vide
“.
Sulle leggende dedicate ai due santi Fermo e Rustico e sul loro martirio ci sono informazioni nel saggio “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Il 9 agosto 1918 Gabriele d’Annunzio effettua il suo provocatorio Volo su Vienna durante il quale vengono lanciati migliaia di volantini per esortare gli austriaci ad arrendersi.

Il 10 agosto si celebra San Lorenzo, figura molto sentita nella tradizione popolare.
Questo santo, morto sulla graticola, è molto presente anche attorno al lago di Garda e sulle colline moreniche, tanto che una sua importante reliquia è custodita a Pozzolengo, come spiega “Misteri Morenici“.
Anche un proverbio ricorda San Lorenzo, quale momento della grande calura estiva, destinato però a durare poco: “San Vinsenso, gran fiscoûra; San Lurenso gran caldoûra. L’oûno e l’altra puoco doûra” (San Vincenzo del 22 gennaio gran freddura, San Lorenzo del 10 agosto gran calura. L’una e l’altra poco durano).
Riguardo alle stelle cadenti di questa serata, su questo fenomeno si legge nell’Apocalisse:
le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da forte vento lascia cadere i fichi immaturi“.
Il 10 agosto e la caduta delle stelle cadenti hanno una grande importanza anche nel romanzo “Il Sigillo di Sarca“, dove in questa serata avrà inizio la tragedia che segnerà la vita di Elena.
Anticamente il 10 agosto era la Festa degli Dèi, un giorno di omaggio collettivo al proprio pantheon.
Il 10 agosto 1580 San Carlo Borromeo arriva in visita pastorale a Tremosine.
Nella tradizione culinaria italiana, il 10 agosto è legato alla nascita di un piatto importante come la fiorentina, come racconta “La leggenda vien mangiando“.

L’11 agosto, a partire dal tramonto, per i Greci iniziava un giorno sacro ad Atena, figura ben nota attorno al lago di Garda, come spiega “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda” e come racconta la Saga delle Streghe Quinti, in particolare nell’antologia “Gardesaniana” e nel primo romanzo “Il Sigillo di Sarca“.
L’11 agosto 1580 San Carlo Borromeo arriva in visita pastorale a Gargnano.
L’11 agosto la Chiesa celebra Santa Chiara, legata anche a una leggenda sulle ciliegie che è raccontata in “La leggenda vien mangiando“.

Il 12 agosto nel bresciano si festeggia Sant’Ercolano, vescovo della città e patrono della città di Toscolano Maderno, dove è celebrato da una importante festa popolare ed è ricordato da una imponente statua. Di lui e delle leggende collegate alla sua figura si parla in “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Anticamente era anche il giorno del Natale di Ercole (cui potrebbe essere legato il nome del vescovo), personaggio mitologico che sarebbe passato anche per il lago di Garda e dintorni incontrando alcune creature fantastiche: ne narra il bestiario illustrato “Fantastico Garda“.
Il 12 agosto 1955 moriva lo scrittore Thomas Mann, che ispirò alcuni dettagli del suo “La montagna incantata” alla cascata del Varone.
Il 12 agosto 1580 a Toscolano e Maderno giunge in visita pastorale San Carlo Borromeo.
Il 12 agosto nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” la dodicenne Brunella va in visita, in segreto, alla Casa sotto la Rocca ereditata dalla nonna Elide.

Il 13 agosto nell’antica Grecia era festa dedicata a Ecate, dea dai molti significati e divinità dei crocicchi: sul loro simbolismo c’è un capitolo in “Misteri Morenici“.
Nell’antica Roma il 13 agosto era festeggiata la dea Diana, regina delle selve, cui venivano dedicate tavolette votive e consacrate vesti. Un riferimento a lei si trova anche sul lago di Garda, a Moniga, come spiegato da “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
In questa festa al femminile, nel 1991, nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” si svolge a Manerba del Garda, presso la villa dei conti Benelli, una seduta spiritica che cambierà i destini di tutte le ragazzine coinvolte.
Il 13 agosto è altresì un giorno molto particolare per Gabriele d’Annunzio: nel 1922, proprio oggi, vi è il cosiddetto “Volo dell’Arcangelo”, ovvero la caduta del Vate da una delle stanze del Vittoriale di Gardone Riviera; tale episodio gli provocò gravi ferite, tanto che rimase tra la vita e la morte per molti giorni.

Il 14 agosto nel romanzo “Il Sigillo di Sarca” Brunella e le sue amiche, pur giovanissime, dovranno dare vita all’incantesimo che dà il titolo al libro: da quell’estate maledetta Brunella intuirà la grande eredità che ha sulle spalle quale discendente della famiglia Quinti.
Nel 1929, in questo giorno, Gabriele d’Annunzio confessa al suo architetto di fiducia Giancarlo Maroni di essere impaziente di abitare quella che lui definiva “lo Schifamondo”, edificio che doveva divenire la nuova residenza del poeta: “Ho il bisogno quasi tragico di abitare in una casa nuova”.

Il 15 agosto si celebra l’Assunzione della Madonna, ovvero la morte ma soprattutto la salita della Vergine Maria in cielo in corpo e anima, integralmente. In molti luoghi d’Italia e non solo questa festa coincide con processioni e riti presso santelle e rappresentazioni della Vergine.
Sul lago di Garda, in particolare, in occasione di questa ricorrenza si celebra la Madonna del Castagnar a Ca’ Longa di San Zeno di Montagna: la leggenda legata a questo evento è spiegata nel dettaglio nel saggio “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
In alcuni luoghi d’Italia inoltre si crede che nel giorno di Ferragosto non bisogna assolutamente fare il bagno nel mare, perché in questa ricorrenza il mare si prende uno di quelli che trasgrediscono questa regola (come sul lago di Garda avviene a fine giugno, nei giorni tra San Giovanni e San Pietro).
La festa del 15 agosto ha radici antiche, probabilmente fu posta in questa data per coincidere con celebrazioni al femminile molto più antiche, legate alla fertilità.
Non è un caso che attorno a questa data anche i proverbi abbiano riferimenti a prodotti agricoli e al mondo delle coltivazioni, fra cui: “Se vuoi la buona rapa, per Santa Maria sia nata“.
In questo giorni nel 1824 nasce il geologo e letterato Antonio Stoppani, scopritore delle affascinanti “Marmitte dei Giganti” vicino a Torbole e all’alto Garda, alle quali sono collegate delle leggende popolari affrontate sempre in “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Sullo stesso libro si trova anche una curiosa leggenda popolare del lago di Garda legata a Napoleone Bonaparte, nato il 15 agosto 1768, che grazie a una sua parte anatomica diede il nome a un luogo del lago, presso Toscolano Maderno.
Il 15 agosto è inoltre la data di nascita di un importante folclorista, Charles Godfrey Leland, autore del meraviglioso “Aradia, o il Vangelo delle Streghe”, dove si trova anche un richiamo importante alle pietre forate naturali.
Leland è inoltre autore di ricerche che hanno fatto riscoprire lati inediti di un personaggio mantovano, ovvero Virgilio: per saperne di più il materiale è contenuto in “Mincio Magico“.
Nella tradizione gastronomica italiana esiste inoltre un piatto, circondato dalle leggende, tradizionalmente legato nella sua preparazione proprio al 15 di agosto: si tratta del formaggio di fossa, come spiega “La leggenda vien mangiando“.

Il 16 agosto è un giorno importante per Mantova: in questo giorno nel 1328 i Gonzaga salgono al potere in città: appoggiati dal Signore di Verona, Cangrande della Scala, i Corradi (originari del paese di Gonzaga, da cui presero poi il nome) sconfissero i Signori precedenti di Mantova, i Bonacolsi. Di questo evento e delle misteriose premonizioni che accompagnarono la vicenda parla “Mincio Magico“.
Nel 2001 a Gargnano sul lago diGarda, il 16 agosto i fratelli Brocchetta, subacquei, scorgono in acqua una grossa sagoma scura… di questo aneddoto si racconta in “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Il 16 agosto, nel 1440, è anche la data in cui viene conclusa la pace tra Venezia e i Visconti, Lonato passò alla Serenissima. Di questa dominazione si trova ancora traccia, a Lonato e non solo, anche grazie alla presenza aleggiante del leone, le cui leggende e simbolismi sono descritti nel bestiario del lago, “Fantastico Garda“.
La Chiesa il 16 agosto celebra San Rocco, protettore di pellegrini, farmacisti, animali, volontari ed emarginati, ricordato sul territorio in numerosi luoghi: a lui è dedicata, per esempio, l’annuale sagra che si svolge in questo periodo a Montichiari, nella frazione di Bredazzane.

Il 17 agosto nel 1965 Punta San Vigilio, uno dei punti più affascinanti di Garda, entra nella storia della criptozoologia italiana e non solo: quel giorno qualcosa di molto misterioso emerge dal fondo del lago di Garda… Di quella creatura, a raccontare alcuni aspetti inediti, è “Fantastico Garda“, il bestiario del lago.
In epoca romana il 17 agosto, Portunalia, era venerato Portunus, dio dei porti e delle porte, e si gettavano le chiavi nel fuoco. In questo giorno si celebrava anche il dio del passaggio, Ianus, Giano, nome che significa porta (Ianua) e passaggio (Ianus); un tempio a lui dedicato si trovava in Valtenesi, come spiega “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Il 17 agosto 1617 muore a Tignale un famoso brigante italiano, Giovanni Beatrice detto Zanzanù, che era nato a Gargnano.

Il 18 agosto per gli antichi Romani era Vinalia: in questa festa si sacrificava un agnello a Giove per propiziare l’abbondanza della vendemmia e venivano aperti i recipienti di vino e si assaggiava il vino nuovo.
Anche attorno al lago di Garda venivano svolti questi riti; le leggende che legano il lago e i suoi vini si possono scoprire su “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“, mentre sul vino Lugana c’è un capitolo apposito su “Misteri Morenici“.
Nel 1931 il 18 agosto l’architetto Giancarlo Maroni si rivolge a Giò Ponti per far rifare la cucina e i bagni della Prioria del Vittoriale di Gabriele d’Annunzio a Gardone Riviera.
Il 18 agosto 2009 muore Fernanda Pivano della quale si parla anche nel saggio dedicato alle colline come ambientazione di storie dell’orrore, “La paura danza in collina“.

Il 19 agosto anticamente era la Festa di Venere, dea di bellezza, amore e fertilità. Sul lago di Garda è rappresentata a Punta San Vigilio, con una statua che si può ammirare nei giardini.
Secondo alcuni storici, come il Cenedella di Lonato, il 19 agosto 950 la regina d’Italia Adelaide di Borgogna fu condotta in prigione all’inespugnabile Rocca di Garda: da quel fatto storico attorno al lago di Garda scaturirono numerose leggende, raccolte in “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Proprio a Lonato si trova uno dei luoghi in cui la regina si sarebbe rifugiata dopo la sua fuga: di questa leggenda si trova traccia nel romanzo “Il Sigillo di Sarca“, dove Benedetta chiede che il fantasma richiamato nella seduta spiritica con cui si apre la vicenda sia proprio quello di Adelaide.
Nel terzo romanzo della Saga delle Streghe Quinti, ovvero “La leggenda degli amanti del lago“, le leggende sulla presenza di Adelaide nel basso lago prenderanno vita assieme al suo personaggio, che si troverà ad attraversare questi luoghi in circostanze straordinarie.

Il 20 agosto nel 1890 nasceva Howard Phillips Lovecraft, prolifico autore di racconti horror che risvegliano paure ancestrali: la sua opera è stata di ispirazione per numerosi scrittori, in questi anni, e uno dei suoi racconti è analizzato anche in “La paura danza in collina“, perché ambientato proprio su un’altura.
Il 20 agosto in Veneto esiste un proverbio che viene riferito a questo giorno, ma che cita un santo celebrato qualche giorno prima (per la precisione il 16 agosto), ovvero San Gioacchino, padre della Madonna: “A San Gioachin el primo freschin“.

Il 21 agosto 1910 moriva Gustave Moynier, uno dei cinque fondatori del nucleo originale della Croce Rossa internazionale, ispirata dalle terribili scene di battaglia osservate da Henri Dunant a Solferino durante la Seconda Guerra d’Indipendenza.

Il 22 agosto nel 1920 nasce lo scrittore Ray Bradbury, autore di numerosi romanzi tra cui le Cronache Marziane analizzate in “La paura danza in collina” per via delle colline azzurre che ricorrono nel libro come ambientazione.
Ray Bradbury è omaggiato anche nel racconto “Buchi bianchi, riverberi verdi” che chiude l’antologia “Gardesaniana“: il libro che accompagna le vicende della protagonista è “Il popolo dell’autunno” di Ray Bradbury.
Il 22 agosto 1864 a Ginevra fu adottata la Convenzione per il miglioramento delle condizioni dei militari feriti in guerra, conosciuta come la Prima Convenzione di Ginevra: la carta era stata ispirata dalle esperienze di Henri Dunant, testimone delle battaglie della Seconda Guerra d’Indipendenza sulle colline moreniche del lago di Garda, in particolare a Solferino.

Il 23 agosto 1868 nasce Edgar Lee Masters, autore dell’Antologia di Spoon River e della celebre The hill (Dormono, dormono sulla collina…). Una curiosità che lo lega alle colline moreniche del lago di Garda è contenuta in “La paura danza in collina“.
Nelle province circostanti il lago di Garda c’è una curiosità molto evanescente che riguarda questa notte. Dopo il tramonto del 23 agosto a Illasi, Verona, nel castello pare che un biliardo infestato si metta a giocare, da solo, una rumorosa partita fantasma.

Fin dall’antichità il 24 agosto è una data che concentra feste molto particolari: per i Romani era una delle tre date del Mundus Patet, la festa degli Dei inferi, o Caereris Mundus, in riferimento alla dea Cerere, una data durante la quale si spalancava un’apertura che metteva in comunicazione i mondi e durante la quale i vivi potevano entrare nel mondo dei morti (al contrario di quanto avviene per esempio a Samhain, con i morti che entrano in quello dei vivi).
Anticamente i Greci vi collocavano una festa per Atena, dea presente attorno al lago di Garda attraverso una leggenda raccolta in “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.
Il 24 agosto la Chiesa celebra San Bartolomeo, apostolo, protettore di calzolai, conciatori, cuoiai, fabbricanti di guanti, legatori di libri, macellai, pellicciai, sarti. La storia del santo è collegata a queste figure, in quanto per la sua predicazione San Bartolomeo fu scorticato vivo.
Attorno al lago di Garda si trovano diverse sue rappresentazioni, come per esempio presso il Santuario del Carmine a San Felice del Benaco. A Salò al santo sono dedicati una chiesa e un monte.
San Bartolomeo è ricordato anche da alcuni proverbi, fra cui:
Se piove il giorno di San Bartolomeo, quaranta giorni gronderà“.

Affresco di San Bartolomeo (scorticato vivo) presso il Santuario del Carmine a San Felice del Benaco

Pare che Gabriele d’Annunzio scrisse il celebre motto “Io ho quel che ho donato perché nella vita ho sempre amato” proprio il giorno 25 agosto, nel 1922.
Curioso e superstizioso, d’Annunzio portò al Vittorlale anche una particolarissima eredità descritta nel bestiario del lago “Fantastico Garda“.

Il 27 agosto nel 1950 muore lo scrittore italiano Cesare Pavese, di cui si parla nel saggio “La paura danza in collina“.

Largo Goethe a Sirmione

Il giorno 28 agosto nel 1749 nasce un personaggio transitato per il lago di Garda e ricordato in alcune iscrizioni attorno al lago: Johann Wolfgang von Goethe.
Autore del Faust, viene citato anche nel libro “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda” per aver parlato di qualcosa di magico.
Il 28 agosto 1542 Verona è invasa dalle voraci «barbitistes» (fameliche cavallette) che devastano orti e campagne e infestano le case.
Lo ricorda una lapide visibile presso la Parrocchia di San Bernardino, a Verona, che recita:
MDXXXXII DIE XXVIII FUIT MAXIMA LOCUSTARUM MULTITUDO” (ovvero “il 28 agosto 1542 ci fu una grandissima moltitudine di locuste”). L’evento fece molta impressione a tutta la comunità, tanto spaventata che presso il vecchio tribunale è custodita un’altra lapide che annuncia “Mangiarono tutte le erbe e il miglio e il grano, vennero talmente in tante da oscurare il sole“.
Il 28 agosto la Chiesa celebra Sant’Ermete, ricordato attorno al lago da una delle prime Pievi del Trentino, la Chiesa di Sant’Ermete, costruita in Valsugana, che oggi è inserita nel centro storico di Calceranica al Lago.
Atena, identificata in questo caso anche con Selene, dea della luna, ha un giorno sacro a partire dal tramonto del 28 agosto: la dea, presente attorno al lago in numerosi luoghi e leggende, è anche uno dei personaggi del romanzo “Il Sigillo di Sarca“.
Il 28 agosto 1928 nasce a Pozzolengo il fotografo Ugo Mulas, indimenticato nelle sue terre di origine.

Il 29 agosto la Chiesa ricorda la decollazione di San Giovanni Battista, chiamato San Giovanni Decollato perché il suo martirio si concluse con la decapitazione. La sua figura è ricordata anche grazie ad alcuni edifici religiosi attorno al lago di Garda, come la Chiesa a lui dedicata a Desenzano del Garda nel quartiere di Capolaterra, la “Desenzano alta“, quartiere di cui il santo è patrono, nonché con un’altra chiesa a Manerba del Garda, oggi sconsacrata.
C’è una tradizione, proprio a Capolaterra, legata alla festa dedicata a questo santo e a creature fantastiche del lago: di questi riti si parla nel bestiario “Fantastico Garda“.
Anche in “Gardesaniana” questa tradizione viene accennata, quando Maurizio ricorda una storia che gli raccontava la nonna, nel racconto “Al di là del lago”.
Il 29 agosto 1880 nasce un personaggio salodiano: Antonio Duse, direttore per lungo tempo dell’Ospedale di Salò, è ricordato anche come appassionato di ornitologia.
Amico di Gabriele d’Annunzio, è ricordato anche da un piccolo parco che gli è stato intitolato proprio a Salò (in zona Tavine).

Nel 1842 la scrittrice Mary Shelley, passando per il Garda, quotò le parole di Dante per descrivere il lago: “High up, in lovely Italy…” Era nata il 30 agosto del 1797 e la sua figura è citata anche nella presentazione del romanzo “Il Sigillo di Sarca“, primo capitolo della Saga delle Streghe Quinti, e in “Gardesaniana“.
Il 30 agosto 1629 si svolse a Desenzano un consiglio di guerra, incontro al quale partecipò anche un rappresentante del duca di Mantova.
Il 30 agosto anticamente si celebrava la Festa di Cibele, Grande Madre che protegge natura, animali e luoghi selvatici. Il corteo di creature che la seguiva era composto dai coribanti, figure che d’Annunzio utilizzò nelle sue opere come l’Alcyone e che oggi sono ricordate anche da una delle gallerie della Gardesana occidentale.
Il 30 agosto a San Felice del Benaco si celebrano i patroni del paese, ovvero i Santi Felice, Adauto e Flavia.
Il toponimo di San Felice potrebbe tuttavia avere anche un altro significato, come spiega “Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda“.

Il 31 agosto si chiude il mese delle Feriae Augusti, ovvero quello di agosto: era il periodo venerabile e sacro dichiarato tale dall’Imperatore Ottaviano che lo volle intitolare al proprio nome, dopo che il Senato lo aveva proclamato Augusto. La festa centrale era quella che oggi coincide con il Ferragosto.
Le “vacanze di Augusto” erano un periodo di grande feste religiose: la definizione di Augusto aveva origini antiche, collegate forse addirittura alla Grande Dea siriana Atargatis.
Riferimenti ad Augusto, attorno al lago di Garda, si trovano a Brescia nell’area del Capitolium.